| Displasia dell' anca ed altre patologie articolari |
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La displasia dell'anca è una patologia articolare, che colpisce i cani di taglia grande (oltre i 20 Kg) e raramente alcune razze di gatti. La displasia consiste in una alterata conformazione delle superfici articolari (tra la testa del femore e la cavità dell'acetabolo che accoglie la testa del femore), per cui si verifica una lassità articolare, responsabile dei segni clinici della malattia (dolore, zoppia, difficoltà ad alzarsi ed a fare le scale, andatura a coniglio), fin dai primi mesi di vita. La displasia è una malattia che prevede una origine multifattoriale, sia su base ereditaria che su base ambientale(eccessivo peso corporeo, eccessivo movimento, alimentazione iperproteica, ipercalorica ed ad alto contenuto di Calcio!!). La diagnosi si basa sui dati anamnestici familiari, sulla visita clinica ortopedica sia da sveglio che in anestesia e soprattutto dallo studio radiografico. Essendo una patologia molto diffusa, progressiva, dolorosa ed invalidante, è bene che tutti i soggetti di taglia medio-grande (sia di razza che incroci) vengano sottoposti a controlli radiografici precoci, entro i 6 mesi di vita, per evidenziare la patologia articolare al suo esordio ed intervenire dove necessario. Le radiografie vanno eseguite in anestesia generale, perchè sono necessari dei posizionamenti particolari dell'articolazione. Il trattamento verrà scelto in base al grado di displasia e all'età del paziente. Accanto alla terapia ambientale e nutrizionale, si effettua il trattamento chirurgico correttivo o riparativo a seconda delle attitudini del cane e delle esigenze del proprietario (cane da lavoro, da difesa, da esposizione o da compagnia). Attualmente sono possibili interventi chirurgici di protesi totale di anca, o di rimodellamento delle superfici articolari con variazione degli angoli articolari, che sono possibili presso Cliniche Veterinarie specialistiche per l'Ortopedia.
Con questo termine, si comprendono numerose alterazioni dello sviluppo dell'articolazione del gomito, che conducono a manifestazioni intensamente dolorose e zoppie di vario grado. Come è stato detto per la displasia dell'anca, la displasia del gomito è una patologia dell'articolazione,con alterazione delle superfici articolari; riconosce una origine multifattoriale, sia su base ereditaria che ambientale. Essendo estremamente varie le possibili alterazioni (anomalie dello sviluppo della cartilagine articolare, mancata unione o frammentazione dei processi articolari, incongruenza articolare, lussazioni congenite etc.) sono richieste, oltre ad una approfondita visita ortopedica, radiografie del gomito, in più proiezioni, effettuate in anestesia generale. Dato che la displasia del gomito colpisce le stesse razze di cani che possono avere la displasia dell'anca, consigliamo di effettuare, in un'unica seduta radiografica, sia le indagini per la displasia dell'anca che quelle per il gomito. Il trattamento terapeutico è in relazione al tipo di lesione riscontrata; accanto alla terapia cosiddetta conservativa, cioè con ridotto movimento fisico, dieta controllata, peso controllato, è possibile l'intervento chirurgico, solo però se l'animale è ancora in fase di accrescimento!
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