
Displasie articolari
La displasia dell’anca e la displasia del gomito sono due delle malattie ortopediche a carattere genetico ed ereditario che piu' frequentemente affliggono il cane durante il delicato periodo della crescita, momento cruciale per l’apparato scheletrico di un cucciolo , soprattutto se appartenente a razze di taglia grande/gigante.
Le displasie si ereditano, si trasmettono cioe' dai genitori ai figli e a trasmetterle non sono
solo i cani visibilmente displasici, cioe' malati, possono farlo anche genitori che,
pur essendo apparentemente sani, sono in realta' portatori nel proprio DNA
di alcuni di geni per la displasia e, dunque, sono potenzialmente in grado di trasmetterla
alle generazioni future. I cuccioli appartenenti a razze a rischio possono considerarsi esenti da queste due malattie scheletriche solo quando le loro articolazioni sono normali e la displasia non si e'
manifestata ne' in entrambi i genitori ne' in tutta la loro parentela.
Tali patologie possono essere causa di grande sofferenza per i soggetti colpiti, limitando notevolmente l’attivita' fisica e compromettendo ne la qualita' di vita.
La displasia dell’anca interessa l’articolazione coxo-femorale, che si presentera' con una alterata conformazione delle superfici articolari della testa del femore e della cavita' acetabolare causando una lassita' articolare e la manifestazione sintomatologica di dolore, zoppia, difficolta' ad alzarsi ed a fare le scale, andatura a coniglio.
La diagnosi si basa sui dati anamnestici familiari, sulla visita clinica ortopedica sia da sveglio che in anestesia e soprattutto dallo studio radiografico.
Essendo una patologia molto diffusa, progressiva, dolorosa ed invalidante, e' bene che tutti i soggetti di taglia medio-grande (sia di razza che incroci) vengano sottoposti a controlli radiografici precoci, entro i 6 mesi di vita, per evidenziare la patologia articolare al suo esordio ed intervenire dove necessario.
Le radiografie vengono eseguite in anestesia generale, essendo necessari dei posizionamenti particolari dell'articolazione.
Il trattamento verra' scelto in base al grado di displasia e all'eta' del paziente. Accanto alla terapia ambientale e nutrizionale, si effettua il trattamento chirurgico correttivo o riparativo a seconda delle attitudini del cane e alle esigenze del proprietario (cane da lavoro, da difesa, da esposizione o da compagnia).
Attualmente sono possibili interventi chirurgici di protesi totale di anca, o di rimodellamento delle superfici articolari con variazione degli angoli articolari

Displasia di gomito
Con questo termine, si comprendono numerose alterazioni dello sviluppo dell'articolazione del gomito, che conducono a manifestazioni intensamente dolorose e zoppie di vario grado. Anche la displasia del gomito e' una malformazione scheletrica del periodo dello sviluppo, che riconosce una origine multifattoriale, sia su base ereditaria che ambientale, tale per cui le tre ossa (radio, ulna e omero) che compongono questa articolazione crescono in modo disarmonico tra loro, ed asincrono in lunghezza.
Il risultato e' la comparsa di diverse condizioni patologiche, tutte accompagnate da dolore, zoppia e tendenza allo sviluppo di artrosi.
Essendo estremamente varie le possibili alterazioni (anomalie dello sviluppo della cartilagine articolare, mancata unione o frammentazione dei processi articolari, incongruenza articolare, lussazioni congenite etc.) sono richieste, oltre ad una approfondita visita ortopedica, radiografie del gomito, in piu' proiezioni, effettuate in anestesia generale.
Dato che la displasia del gomito colpisce le stesse razze di cani che possono avere la displasia dell'anca, consigliamo di effettuare, in un'unica seduta radiografica, sia le indagini per la displasia dell'anca che quelle per il gomito.
Il trattamento terapeutico e' in relazione al tipo di lesione riscontrata; accanto alla terapia cosiddetta conservativa, cioe' con ridotto movimento fisico, dieta controllata, peso controllato, e' possibile eseguire la terapia chirurcica purche' l'animale sia ancora in fase di accrescimento.
La displasia e' una patologia che prevede una origine multifattoriale, sia su base ereditaria che su base ambientale, tra queste sono da menzionare: eccessivo peso corporeo, eccessivo movimento, alimentazioni iperproteica, ipercalorica ed ad alto contenuto di Calcio.
Regimi dietetici iperproteici ed ipercalorici provocano nei cuccioli, specie di taglia grande e gigante, un incremento del peso assai piu' rapido di quello previsto dallo standard di razza e, nel contempo,
determinano un’accelerazione della crescita ossea, non controbilanciata da uno sviluppo
proporzionale dei necessari supporti muscolari e legamentosi.
Diete eccessivamente arricchite di Calcio possono interferire con la corretta trasformazione e maturazione delle cartilagini in accrescimento e, di conseguenza, ripercuotersi sulla crescita in lunghezza delle ossa del gomito.

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